REPORTAGE

Dietro il tendone

Come una nave che arriva in porto, svuota le sue stive
sulla banchina spargendo qua e là il suo carico:
corde, funi e teloni, grossi bauli pieni di abiti, parrucche e cappelli,
luci colorate e strani giocattoli.
Improvvisamente ci si ritrova davanti un mondo sconosciuto,
fatto di emozioni effimere.
Dai boccaporti aperti risuona l’eco della musica, strani personaggi
Dai volti truccati, vestiti eccentrici e parrucche colorate ci invitano
a salire a bordo per accompagnarci ad assaporare l’emozione del viaggio.
Il viaggio senza tempo di una nave che getta l’ancora solo per qualche ora,
ma lascia un’impronta indelebile in coloro che hanno avuto l’onore
di unirsi alla ciurma, anche se per poco.
Emozioni che riaffiorano già all’indomani quando all’improvviso,
proprio come al suo arrivo, la nave sta già riprendendo il largo
proseguendo il suo viaggio alla ricerca di un nuovo approdo.